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IL MAGICO MANDALA DELLE PAROLE



DAL COLLEGAMENTO ZOOM CON SHAJEER DEL 26-04-2020


Le volte precedenti abbiamo parlato di come aumentare la nostra vitalità attraverso il cibo e lo stile di vita e di iniziare a comprendere come i nostri pensieri influiscono sullo stato del nostro essere.


I pensieri sono una forma di energia che si manifesta nelle situazioni che ci troviamo a vivere. La forza di manifestarsi dipende da quanto intensamente e da quanta attenzione abbiamo riposto nel pensiero stesso. Anche le parole sono pensiero e manifestano sia il nostro mondo interiore che il nostro mondo esterno. È una cosa molto sottile.


Poniamo attenzione a come usiamo le parole e a quanta intensità hanno per noi in base al contento che gli abbiamo dato con le nostre emozioni.

Pensiamo alle parole come se fossero un mandala.

Il mandala è un contenitore che possiamo riempire con un'emozione, che permette a quella parola di avere una certa vibrazione.


Ci sono molte parole che noi usiamo ma senza un'anima, perché ci dimentichiamo che contengono energia. In realtà noi non ascoltiamo la parola in sé ma la vibrazione che è nascosta dentro, che è l'emozione stessa.


Noi usiamo tutto il giorno parole che sono magiche ma non ne riconosciamo la loro potenza. Oggi parleremo di tre di queste parole magiche.


La prima è la parola SCUSA.


Quando abbiamo iniziato a costruire case e strade non abbiamo chiesto scusa alla Natura che le avrebbe ospitate. Nei tempi antichi, anche solo per la costruzione di un tavolo, veniva chiesto scusa all’albero per il legno tagliato.

Noi oggi possiamo iniziare con il chiedere scusa al nostro mondo interiore, questo ci alleggerirebbe molto!

Il primo passo verso il nostro processo di crescita è alleggerire la nostra mente, per giungere sempre più vicino ad uno stato di pace.

Per iniziare ad alleggerire la nostra mente possiamo usare queste parole con contenuti, con emozione e con il sentire.


La seconda parola magica è GRAZIE.


Grazie ci ricollega alla nostra gratitudine più profonda.

Usiamo moltissime volte questa parola, anche meccanicamente, senza entrare in contatto con il suo significato profondo, senza il contenuto.

Grazie è l'espressione che nasce dalla nostra soddisfazione, aiuta a trasmettere la nostra gratitudine.

Grazie è una parole che dovremmo usare sempre verso chi è venuto prima di noi e ha creato e costruito la situazione favorevole affinché noi potessimo vivere più facilmente su questa terra. Il nostro respiro dovrebbe esprimere la nostra gratitudine verso il nostro mondo esterno.

Secondo i Veda, quando moriamo e ritorniamo ad essere elementi, la densità del nostro prana va verso il cielo. Il prana diventa nuvola e poi pioggia che nutre il chicco di riso che andremo a mangiare. Quando quel chicco di riso arriva nel nostro piatto, diamo l'opportunità di rinascere a chi c'era prima attraverso di noi.


Il nostro corpo è costituito al 99% dal pensiero di tutti coloro che sono venuti prima di noi. Solo l’1% appartiene ai nostri pensieri. Quello che posso fare per avere più forza di pensiero personale è essere centrato e consapevole. Quando mi arriva davanti il piatto con il riso, posso dire grazie anche alla Natura. Se butto via il cibo, non do l'opportunità a quel pezzettino di prana di manifestarsi attraverso di me.


Far vibrare ovunque il nostro grazie e la nostra gratitudine, aumenta la nostra gioia e ci alleggerisce.


La terza parola è PERDONO.


Quando regaliamo qualcosa a qualcuno, qual è la nostra emozione? Proviamo gioia.

Quando diamo un regalo a qualcuno, diciamo che gli stiamo dando un pensiero e anche se vediamo un oggetto, in realtà ciò che stiamo regalando è la nostra gioia. È questo che vibra.


Allo stesso modo del donare, dovremmo per-donare.

Il perdono dovrebbe sempre essere uno stato di gioia, non un sacrificio. Altrimenti quel perdono non vibra.


Quando provo gioia, inspiro di più, entra più luce e nasce un sorriso. La gioia diventa un ponte tra il nostro mondo interno ed esterno.


Grazie, scusa e perdono fanno parte di un unico contenitore che si chiama AMORE.


Quando siamo in uno stato d’amore interiore la nostra energia si manifesta anche fuori creando e migliorando la nostra realtà.

Viceversa, se le nostre parole sono pronunciate senza significato ed energia queste andranno a creare un mondo esteriore che non vibra.


Possiamo creare il nostro mondo attraverso la qualità, il valore e la vibrazione delle nostre parole. L'attenzione verso le parole e i pensieri, il tempo che vi dedichiamo, il valore con il quale li riempiamo ci danno la possibilità di scegliere e creare il nostro destino.


Il prossimo incontro con Shajeer si terrà Domenica 03-05-2020 alle ore 9.30 su Zoom.

Per partecipare scriveteci. Gli incontri sono gratuiti.



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